Giorgio Armani, il Re

L’11 Luglio Giorgio Armani ha compiuto 82 anni, oggi il nostro post è dedicato a lui, il Re della moda. Il successo mondiale dello stilista nato a Piacenza ma che si trasferì a Milano a cercare lavoro, iniziado come vetrinista alla Rinascente, arrivò nel 1980 con il film “American Gigolò”, dove l’intero guardaroba del protagonista, interpreatato da Richard Gere, era firmato Armani. Due anni dopo il TIME gli riservò la copertina, cosa che accadde solo a Dior prima di lui, e da allora Re Giorgio vide crescere il suo impero, tanto da portarlo ad essere, ancora oggi, un punto di riferimento della moda soprattutto maschile.

La prima e più importante innovazione che portò Giorgio Armani fu quella di “destrutturare” l’abito maschile, renderlo più fluido togliendo le imbottiture, spesso anche le fodere, e utilizzando tessuti morbidi che seguono il movimento del corpo. Con questo cambiamento radicale della moda maschile creò lo stile casual, ovvero combinare i capi apparentemente in modo casuale, ma con estremo gusto, i pantaloni, le giacche, i gilet e le camicie erano tutti di tessuti diversi, dai diversi motivi, peculiarità che si trova ancora oggi in molti completi firmati Armani.

Re Giorgio fu l’autore di una grande rivoluzione anche nel mondo della moda femminile, creando uno stile basato sulla giacca da uomo, destrutturata e spesso con una forma geometrica rettangolare e allungata, che identificava l’idea di donna manager, emancipata, in carriera e responsabile, il tipo di donna che iniziava ad affermarsi nei primi anni ’80. Per lei creò il tailleur pantalone, sobrio ma molto femminile e utilizzò tessuti come il raso e la seta per confezionare giacche sotto le quali la donna non doveva portare niente, rendendola estremamente femmiline, non aveva alcuna intenzione di farla diventare uomo.

La filosofia di Armani si è sempre basta su confort, semplicità ed eleganza – forse per questo che lo amiamo tanto e non ci stanca mai – il suo minimalismo lo troviamo nella scelta di non utilizzare colori sgargianti, fantasie eccessive e inutili orpelli, ma prediligere piccoli dettagli eleganti e colori neutri, come il “greige” una tonalità di grigio chiaro misto a beige che inventò lui stesso.

Tra le tante innovazioni dello stilista non possiamo non citare l’uso della t-shirt blu anche in occasioni formali e il suo abbinarla al denim, lo sdoganare l’accostamento nero e blu e l’influenza orientale che lo portò ad inserire nelle sue collezioni colli alla coreana e tonalità come il rosso tibetano, simbolo di quel mondo che tanto lo affascina.

Da raccontare ci sarebbe ancora tanto, ma dopo aver riassuto quelle che sono state e continuano ad essere le più importanti rivoluzioni di Re Giorgio, concludiamo con una  notizia che ha del rivoluzionario nella moda di oggi, la notizia che sicuramente ci sta più a cuore, il gruppo Armani ha deciso di abolire le pellicce da tutte le sue collezioni. A partire dalla stagione Autunno/Inverno 2016/2017, tutte le proposte del gruppo saranno “fur free”: “Il progresso tecnologico raggiunto in questi anni ci permette di avere a disposizione valide alternative che rendono inutile il ricorso a pratiche crudeli nei confronti degli animali”. (Cit. G.Armani).

Sicuramente non è il primo a compiere questa svolta e speriamo non sia l’ultimo, ma si tratta comunque di un grande passo verso quello che potrà finalmente essere un vero cambiamento della moda, verso una moda sostenibile, una moda che abbia una bella storia da raccontare. Questa è la rivoluzione in cui noi vogliamo credere.

made-for-change-0049web

La nostra proporsta di tailleur pantalone, in lana organica. Giacca senza collo, con revers e pantalone palazzo, tutto color blu notte.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...